Via Paolo Fabbri 43, la canzone da cui nacque il turismo musicale in Italia: i pellegrinaggi laici, le osterie e le partite al ‘tarocchino bolognese’
Guccini e la nostalgia per una Bologna idealizzata che non esiste più. “Le osterie erano in realtà luoghi tristissimi, dove si beveva un vino pessimo. Ma noi che non potevamo permetterci i night ci accontentavamo. Erano gli unici posti dove riuscivamo a familiarizzare con le ragazze”