“Non sono un impiegato del catasto della musica”. Francesco Guccini, la vita come una poesia (e viceversa)
“Mi sento fortunato, perché ho incrociato tempi giusti per canzoni come le mie e perché non sono dovuto andare in giro a farle sentire, ma è stata la discografia a venire a chiedermi se, oltre a scriverle, volessi pure inciderle”