“Voti finali troppo bassi, una cattiveria”. Maturità, il preside attacca le commissioni: “Basta mortificare gli studenti”
Lo sfogo del dirigente del Marconi di Prato, Paolo Cipriani: "Troppa aritmetica nelle griglie di valutazione e poco sguardo sulla persona. Se un ragazzo è stato bravo per cinque anni, umiliarlo all'esame è un fallimento educativo"