Torturato, ucciso e abbandonato tra i rifiuti: ergastolo confermato per il killer dei boschi
Il corpo del 24enne marocchino Achraf Zai fu lasciato su una piazzola lungo la superstrada a Lonate Pozzolo. Il cadavere era sfigurato da una violenza senza limiti: il padre era riuscito a riconoscere il ragazzo solo grazie ai tatuaggi. La sentenza d’appello ha confermato il quadro accusatorio