Tagli a scuola, sanità e pensioni: il governo assediato dai sindacati
Cgil, Cisl e Uil: “Per l’istruzione meno 14 mila posti nel triennio, inaccettabile”. L’istituto Gimbe boccia la manovra. Ospedali a rischio, protestano gli infermieri. In rivolta anche i medici del privato