Strage dei braccianti, chi si è ribellato al caporalato: "Non mi avrebbero mai pagato"
Paghe da fame. A.K., 31 anni, arrivato dal Pakistan tre anni fa, racconta le condizioni di lavoro nei campi di Cassano all’Ionio, in Calabria. Il contratto prevedeva cinque ore al giorno, ma ne lavorava sei, con una paga bassissima e costi obbligati per trasporto e alloggio. Ogni giorno doveva versa…