“Sempio ossessionato dal sesso non consenziente”. E per la Procura i nuovi elementi smontano il movente pornografico di Stasi
Secondo i pm di Pavia, il nuovo accusato del delitto di Chiara Poggi conservava immagini “da cui traspare odio riempito da orrore verso le donne”. Proseguono le indagini sui video intimi registrati dalla vittima: “Perchè i file furono protetti all’improvviso con una password?”