Scrittore condannato per diffamazione: “Defìnì killer mio padre, partigiano”. Lui: “Era reo confesso, non mi pento”
Multa di 1200 euro (e 6mila euro alla parte civile) per la diffamazione aggravata di un esponente della Liberazione di Reggio Emilia, che lo scrittore accusava dell’omicidio di un prete per il quale oggi è in corso un processo di santificazione