Sardegna “terra di pecore”? Solo da fine Ottocento, quando la speculazione ha cancellato boschi e contadini
Raffigurare l'Isola come un'eterna terra di pascoli è un doppio torto storico. Le analisi di Giulio Angioni e Umberto Cardia svelano come l'invasione del capitale romano e il taglio delle foreste abbiano inventato il "pastore arcaico"