"Riusciamo a sintonizzarci usando l'udito e il respiro". A Roma c'è un coro dove vedenti, ciechi e ipovedenti cantano insieme
Si chiama "Gocce di luce" e a dirigerlo è il maestro Carlo Alberto Gioja: "Qui ognuno è un po' la vista dell'altro. Ci si regge e ci si aiuta a vicenda"