Paolo Barilla: “Alex Zanardi era magico. Dopo l’incidente del 2001 volai a prenderlo: salì la scaletta del jet con le braccia”
Il vicepresidente del colosso alimentare e amico del campione: “Riusciva a creare un rapporto di empatia con chiunque gli si avvicinasse. È stato un gigante anche nel suo rifiuto del pietismo altrui”