Operai come schiavi nel cantiere del consolato Usa, il racconto: “Paga dedotta per vitto e alloggio, alla fine prendevamo 2 euro l’ora”
Un 27enne keniota aveva lavorato anche alla costruzione dell’ambasciata degli Stati Uniti a Nairobi: “Pensavano che venendo qui la situazione sarebbe stata migliore”