Lo strazio del padre di Gianluca, massacrato in stazione: “Mi diceva papi, ti prego, non lasciarmi morire”
Wilmer Ibarra Silvera ha ancora il sangue del figlio sulla mano. “Abbiamo incrociato dieci, quindici sudamericani. I miei figli mi hanno accompagnato a casa, poi sono andati a prendere il treno. Ho sentito le loro urla dalla finestra. Luca adesso è morto, ma non c’entrava niente con le pandillas”