Lo chiamarono per nome. Poi quattro colpi di pistola. Il medico della FIAT nel mirino delle Brigate Rosse
Torino, 17 dicembre 1975. Luigi Solera ha appena parcheggiato sotto casa quando uno sconosciuto gli si avvicina. Pochi secondi, una pistola silenziata e un agguato che porta la firma del terrorismo rosso. Anche fare il “camice bianco”, negli anni ’70, può essere pericoloso. Se poi lo si fa al