L’eskimo (innocente) di Guccini: “Lo comprai in un mercatino militare nel 1963, costava 10mila lire. Io cantautore politico? Giammai”
Più che leggere Fromm e Marcuse, Francesco Guccini abbassava la testa sui libri di Borges e Kerouac. Non c’erano highway americane da cantare, ma la più prosaica Via Emilia, gli Autogrill e l’autostop sugli Appennini, tra Pistoia e Modena, nella sua Pavana