“Lepore adesso ti spariamo”, scorta per il sindaco. Sarà protetto da due agenti
“Ti veniamo a prendere noi. A te e ai tuoi figli”. E ancora: “Tanto sappiamo dove abiti”, con tanto di indirizzo (non più attuale) di casa del primo cittadino di Bologna. Le minacce sui social si sono moltiplicate dopo i disordini nel centro storico