L’accusa dell’Assemblea natzionale sarda: il sardo sta scomparendo dalla vita quotidiana, nel silenzio della Regione
Ans e altre cinque sigle della società civile chiedono un incontro urgente alla presidente della Giunta e alla II Commissione consiliare: "Non basta gestire i fondi del Piano 2025-2029, servono scelte coraggiose a vantaggio della lingua per la scuola e il lavoro"