La storia d'amore, l'accusa di spionaggio e il finto arresto: il caso Kercso e i sospetti su Mosca
Un giovane con un berretto di lana blu e uno zaino Adidas cammina in un parco di Sochi. Due agenti della sicurezza balzano fuori da un furgone e lo bloccano a terra. «Come ti chiami?» chiede una voce in inglese, mentre una mano gli sposta il viso dell'uomo verso la telecamera. «David Adrian Kercso»,…