La mummia di Avigliana. Sedato, legato e gettato vivo nel lago dalla moglie e dal figlio
Il 7 dicembre 1990 il corpo di Raffaele Pelletto riaffiora alla Baia Grande, avvolto nel nastro adesivo e senza identità. Due mesi dopo, una telefonata conduce la polizia nella casa di famiglia: dietro il delitto ci sono cento milioni di lire, un’eredità contesa e un odio covato per anni La B