"La morte è inevitabile, questa è la mia battaglia”: la 17enne pronta alla jihad chattava con altri radicalizzati
La ragazza, nata in Egitto e cresciuta nel Pavese, inneggiava alla guerra santa: “Tutto questo per amore di Allah”. Ora è in comunità e non in carcere: “La cella potrebbe accrescerne la percezione di ’martire’”. Il Gip: “Fatti contestati di estrema gravità. Lei ha aderito a gruppi eversivi”