La lettera di Lepore: “Piazza Roosevelt e gli scontri non rappresentano Bologna”. Ma nessuna parola per gli agenti feriti
Dopo la guerriglia urbana, nata in seguito al presidio organizzato per la morte di Faki, il sindaco di Bologna parla ai cittadini sui social: “Chi pensa di rispondere alla violenza con la violenza si chiama fuori dallo stato di diritto”