La confessione di Lavitola: “Sono il mandante dell’attentato. Volevo far rinforzare la scorta”
Il faccendiere cinque ore davanti al gip. Il legale: “Sigfrido sapeva della bomba? No comment”. L’avvocato di Ranucci: “Siamo sgomenti, ma adesso bisogna valutare la sua credibilità”'