Gustavo Adolfo Rol, l’uomo che leggeva nel pensiero. Il mistero più inquietante di Torino
Dalla casa di via Silvio Pellico agli incontri con Fellini, Agnelli, Kennedy e Mussolini. Telepatia, premonizioni, oggetti che volano e quadri che cambiano: storia dell’uomo che per decenni ha lasciato Torino sospesa tra prodigio, suggestione e leggenda Immaginiamo di stare al bar con un amic