Gli studi interrotti, la vita in solitudine, la rabbia, il lavoro che non trovava e quei fogli in arabo: i lati oscuri di Salim El Koudri
Salim El Koudri all’avvocato ha ’confessato’ il forte disagio: “Sono uscito di casa perché sapevo che quel giorno lì morivo”. Il 31enne è confuso e disorientato sulla tragedia: “Che cosa orribile”. Accusato di strage, è isolato in carcere