Gli studenti scendono in piazza. I coglioni restano sul divano a insultarli. Bravi ragazzi, continuate così!
Credevo fossero la generazione dei «mi piace», dei cuoricini e degli smartphone. Invece sono scesi in piazza contro le guerre, il carovita e un futuro che gli stiamo rubando. E mentre gli adulti li insultano sui social, io li guardo e provo una cosa che non mi aspettavo: ammirazione. E anche un po'