Gira seminuda a Chivasso: tutti la fotografano, si indignano o si impietosiscono dietro quell’alibi del «non possiamo fare nulla»...
Fotografarla seminuda, commentarne il corpo e trasformarne ogni apparizione in un episodio dell’estate chivassese non significa occuparsi di lei. La donna può rifiutare cure e accoglienza, ma le istituzioni non possono trasformare quel rifiuto nell’alibi per smettere di cercare una soluzione