Giovanni Allevi: “Vivo il mio domani come un presente allargato, una corsa contro il tempo”
Il musicista ai Dialoghi di Pistoia parla del suo “corpo ferito“: “C’è un senso nel dolore, siamo abitati dalla fragilità. La malattia può diventare un Maestro che indica la via del cambiamento. Quando ho avuto la diagnosi, per me è stato il gelo: poi è subentrato un senso di gratitudine”