Dentro la cronaca, la città di Pistelli: “Succedeva di tutto e tutto finiva sul giornale”
C’erano notti in cui la redazione sembrava una sala macchine: il fumo che ristagnava sotto le lampade al neon, il telefono che squillava senza tregua, le voci spezzate dei cronisti e, appesa a un chiodo vicino all’uscita, la macchina fotografica già pronta a correre via. Negli anni Settanta-Ottanta …