Consiglio comunale a distanza: diritti o scorciatoie?
A Settimo si amplia la partecipazione da remoto anche alle sedute ordinarie, ma senza limiti chiari. Tra tutele legittime e il rischio di svuotare il ruolo pubblico La premessa è pressoché identica a quella della delibera proposta dalle consigliere torinesi Ludovica Cioria (Pd) e Alice Ravina