Calenzano, dopo l’esplosione il deposito di carburanti diverrà centrale fotovoltaica. Nel ricordo delle vittime
Eni costruirà un parco da 20 megawatt e cederà al Comune il 5% del valore dell'energia prodotta. L’azienda, tramite società controllate, garantirà gestione, manutenzione e anche dismissione al termine del ciclo di vita. Cinque furono i morti della deflagrazione e oltre venti i feriti