Bruzzone: «Prospero? Come spinto in un burrone, da solo non si sarebbe mai ucciso»
Il nesso tra le conversazioni in chat con l’amico virtuale e il suicidio di Andrea Prospero è il punto centrale della deposizione della criminologa Roberta Bruzzone, consulente della parte civile, ascoltata dalla Corte d’assise di Perugia nel processo a carico di Emanuele Volpe, accusato di istigazi…