Blitz nella casa del “cecchino di Sarajevo”: il taglierino, la svastica e quella foto sospetta
L'uomo avrebbe fatto parte del gruppo di “turisti cecchini e cacciatori” che fra 1992 e 1995 sarebbero partiti da Trieste e altre zone d'Italia per andare a sparare a pagamento su donne e bambini. Interrogato, si era avvalso della facoltà di non rispondere. In una memoria depositata dalla sua legale…