Alessandro Petacchi, la freccia del ciclismo azzurro al Premio Graziano Battistini
L’odore dell’asfalto, la vibrazione del telaio a ottanta all’ora e quell’attimo sospeso in cui il tempo sembra fermarsi prima dell’esplosione dello sprint. Il ciclismo vive di percezioni vivide, impresse nella memoria collettiva, capaci di riaffiorare intatte ogni volta…