“Al carcere di Livorno la morte arriva di notte”. Detenuto si spegne nel sonno, è il quarto in 2 anni
Il garante Solimano: “Sono morti silenziose, che non fanno rumore, che non urlano e
che si consumano nella solitudine e nell'isolamento, in ambienti
degradati e fatiscenti che ledono profondamente il decoro e la
dignità di quanti sono ristretti”