Agguato con la fiocina a Carvico: l’aggressore non parla ma aveva lavorato nella stessa azienda della moglie del ferito
Bergamo, tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di un possibile risentimento legato a questioni lavorative. In casa dell’uomo accusato di tentato omicidio un machete, un fucile da pesca subacquea e 11 coltelli